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lunedì 8 febbraio 2010

[OT] I miei 2 cents sulla crisi spagnola

Solo per segnalarvi questo post del mio blog personale con un mio commento sulla crisi spagnola (crisi da non sottovalutare assolutamente).

Il "tradimento" della Bresso

Dopo le (finte) promesse pre-elettorali di Mercedes Bresso è arrivata la più che prevedibile smentita: il Referendum per Mappano Comune non si farà il 14 marzo per evidenti problemi tecnici.

Ora ovviamente c'è chi parla di "tradimento": in effetti le promesse erano state chiare ma, evidentemente, erano state fatte senza sentire i tecnici che avrebbero poi avuto la responsabilità di far effettuare realmente il referendum (errore madornale per un esperto politico come la Bresso). Invece secondo me bisogna parlare di gestione poco intelligente della questione.

Sì, perchè non mantenere una promessa dopo essere stati eletti non provoca (purtroppo) grandi problemi. Ma smentirsi in campagna elettorale è davvero peggio che tuffarsi in una piscina vuota! Fortuna (per la Bresso) che la questione è soltanto locale e pertanto difficilmente uscirà dai nostri confini.

Ora però, a parte le questioni elettorali, rimane una domanda da farsi: il Referendum per Mappano Comune si farà mai?
Faccio infatti notare che, come più volte segnalato, la sentenza del Consiglio di Stato che ha dichiarato illegittima la sospensione del TAR non ha però giudicato in alcun modo i ricorsi dei comuni di Leinì, Settimo e Borgaro che, quindi, sono ancora perfettamente in corso. In altre parole se il TAR si pronuncerà a favore dei ricorsi (prima o poi si pronuncerà...) il referendum non si farà.

La questione pertanto è ancora lunga ed aperta, e chi aveva già cantato vittoria è rimasto solo con un pugno di mosche in mano. La realtà è spesso molto più complicata della fantasia!

sabato 6 febbraio 2010

Scuse

Scusate se nelle ultime due settimane sono stato un po' assente, ma ho cambiato lavoro (mi sono messo in proprio), ed ho avuto parecchie cose da fare.

Ora sono un po' più tranquillo e rinizierò a postare con una certa frequenza.

martedì 2 febbraio 2010

Referendum Mappano: il 14 marzo NON si farà!

A differenza di quanto promesso dalla Bresso il 14 marzo il referendum su Mappano Comune non si farà (e non è escluso che la vera motivazione sia quella pubblicata qualche giorno fa su questo stesso blog).
Pubblico qua di seguito il comunicato stampa inviatomi da Francesco Grassi a tal proposito.

Restiamo in attesa di una nuova data per il Referendum.
La data del 14 marzo, probabilmente per la prossimità delle elezioni e la difficoltà di riconvocare il consiglio è stata scartata. Non dimentichiamo che si ha la certezza di impugnazione del decreto che indice il referendum. Esiste ancora la possibilità che il referendum venga convocato dopo le elezioni regionali e che il risultato venga ripreso dal nuovo consiglio regionale. Penso che la presidente, come ha decretato la data del 15 novembre con la chiara intenzione di istituire il comune di Mappano, oggi abbia l'intenzione di individuare una nuova data per consentire ai cittadini di andare alle urne, ma ha scelto una linea di prudenza. Da un colloquio avuto con l'assessore Deorsola ho ricevuto rassicurazioni in tale senso.
Ora non ci resta che attendere il decreto che dovrebbe arrivare entro la fine di febbraio.
Intanto Mappano resta ancora diviso...

lunedì 25 gennaio 2010

"Grazie Presidente Bresso"

Ricevo da Francesco Grassi, presidente del Comitato per Mappano Comune, e pubblico.

Si vota il 14 marzo 2010: parola di Mercedes Bresso!

La Presidente della Regione Mercedes Bresso ha incontrato in data odierna ore 13.20 il Presidente del Comitato Mappano Comune, Francesco Grassi e davanti ai presenti ha dichiarato di aver deciso di indire il referendum per l'istituzione del Comune di Mappano per domenica 14 marzo 2010 poichè la Prefettura ha manifestato forti difficoltà a farlo coincidere con la data delle elezioni regionali.
Quindi si potrà procedere alla convocazione del Consiglio immediatamente dopo il voto per ratificare l'istituzione del Comune di Mappano.
All'incontro hanno partecipato oltre ad alcuni rappresentanti del Comitato di Mappano anche il Segretario Regionale del PD, On. Gianfranco Morgando, Il Consigliere Regionale del PdCI Vincenzo Chieppa e l'On. Michele vietti dell'UDC.
Grande soddisfazione e gratitudine è stata manifestata da tutti i Mappanesi presenti al presidio davanti al palazzo della Regione.

Clicca qui per vedere alcune fotografie dell'incontro.

sabato 23 gennaio 2010

Mappano: il Referendum si farà il 14 marzo

Oggi era il giorno in cui il presidente della Regione Mercedes Bresso avrebbe dovuto decidere sulla data del referendum. Il Presidente del Comitato per Mappano Comune, Francesco Grassi, ci fa sapere che "La Presidente della Regione Mercedes Bresso ha incontrato in data odierna ore 13.20 il Presidente del Comitato Mappano Comune, Francesco Grassi: davanti ai giornalisti presenti ha dichiarato di aver deciso di indire il referendum per l'istituzione del Comune di Mappano per domenica 14 marzo 2010 poichè la Prefettura ha manifestato forti difficoltà a farlo coincidere con la data delle elezioni regionali."

Ora pertanto non resta che aspettare una conferma ufficiale, e prepararsi per andare a votare il 14 marzo.

mercoledì 20 gennaio 2010

[OT] Le due soluzioni definitive ai problemi ambientali

Credo che si possano individuare due soluzioni che, insieme, potrebbero risolvere definitivamente gran parte dei problemi ambientali di cui soffre oggi il nostro pianeta. La cosa brutta è che tali soluzioni non sono al momento disponibili, ma si potrebbe incrementare l'impegno nella loro ricerca incentivandolo in qualche modo.

Le due soluzioni sono: un sistema con costi e dimensioni a portata di tutti per produrre energia elettrica dalle radiazioni solari ad alta efficienza, ed uno, sempre con costi e dimensioni a portata di tutti, per immagazzinare grandi quantità di energia elettrica. Non è per nulla scontato che, non essendo attualmente disponibili, queste soluzioni siano irrealizzabili, ma è necessario immaginare un grande sforzo di ricerca per poter arrivare in tempi relativamente brevi alla loro realizzazione.

Per questo secondo me la strada più facilmente percorribile, onde incentivare in modo apprezzabile la ricerca di queste due soluzioni, sia istituire un premio in denaro di portata ragguardevole per chi riuscisse a realizzarle entrambe. Ad esempio: l'Unione Europea potrebbe mettere in palio una decina di milioni di euro per il gruppo di persone che riuscisse a realizzare entrambi questi sistemi, nella speranza che ciò inneschi una vera e propria "corsa scientifica" che possa portare in tempi rapidi alla loro realizzazione. Una volta stanziata la cifra, e determinati con precisione i criteri da rispettare, non resterebbe che aspettare che qualcuno riuscisse in questa immane, ma importantissima, impresa.

lunedì 18 gennaio 2010

Il Referendum su Mappano Comune si farà?

Dopo la sentenza del Consiglio di Stato il Consiglio Regionale ha approvato la proposta di legge regionale n. 668 che consente lo svolgimento del referendum consultivo per Mappano Comune. Come dice Francesco Grassi "Pareggio! Si va ai supplementari e abbiamo la palla!", tuttavia non è poi così scontato che il Referendum si faccia. Ora vi piego perchè.

Infatti c'è ancora uno scoglio da affrontare. Come già sottolineato qualche giorno fa il problema ora risiede nel fatto che il TAR non si è ancora pronunciato sui ricorsi presentati dai Comuni di Settimo, Leinì e Borgaro. Dato che il TAR difficilmente si pronuncerà in merito prima di fine marzo, e visto che la Regione (per ovvi motivi elettorali) non vorrebbe invece aspettare così tanto per poter far svolgere il referendum, il rischio è che il Referendum si tenga PRIMA che il TAR si pronunci. Questo significherebbe, qualora il TAR accogliesse i ricorsi, che l'esito del Referendum sarebbe invalidato.

Pertanto ora la domanda è: i funzionari regionali che saranno incaricati di far svolgere il Referendum, sotto la loro piena ed esclusiva responsabilità, se la sentiranno di farlo svolgere rischiando che poi venga invalidato? A questo punto quindi cosa succederà?

E' probabile che, quando la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso si confronterà con i funzionari regionali per stabilire la data del referendum, questi ultimi possano fare delle giuste obiezioni. E dato che senza l'avallo dei funzionari non si può fissare la data per il Referendum, se non troveranno un accordo che presumibilmente possa mettere questi ultimi al riparo dai rischi dell'invalidazione del medesimo non credo sarà possibile fissare una data prima che il TAR si sia pronunciato.

So che la situazione è un po' complicata, ma è così, e non c'è nulla che possa semplificarla. Vi terrò aggiornati sugli esiti di questo confronto.

mercoledì 13 gennaio 2010

Conferenza: La gestione dei rifiuti e i suoi costi

La sezione di Borgaro T.se dell'Italia dei Valori organizza per Venerdì 15 gennaio 2010, ore 20.45, presso la Sala Conferenze di Cascina Nuova, in via Italia 45, il dibattito pubblico: “La gestione dei rifiuti e i suoi costi - Raccolta differenziata a Borgaro. Quale futuro?". 

Interverranno alla serata:
EZIO STRUMIA (Direttore Generale Azienda SETA)
VINCENZO BARREA (Sindaco Comune di Borgaro T.se)
ALESSANDRA SARTORIO (Assessore IDV Provincia di Torino)
On. GAETANO PORCINO (Consigliere IDV Comune di Torino)
FRANCO MARINO (Assessore IDV Comune di Borgaro)

Modera l’incontro Giovanni D’Amelio (Direttore mensile NonSoloContro)

L'ex partito "Democratico" delle primarie

Concedetemi una piccola riflessione sul PD. Da quanto ho capito per le prossime elezioni di marzo in alcune zone di italia il PD non passerà attraverso le primarie per la scelta dei candidati (vedi Lazio). A questo punto la domanda è: il sogno è davvero così tanto svanito che anche la realtà si sta adeguando a questa abiura?

Le primarie erano il SIMBOLO del PD, ciò che lo distingueva da ogni altro partito che l'Italia avesse mai visto. Ed ora i democratici non si fanno più nemmeno alcuno scrupolo a mettere in un angolo questo straordinario esercizio di democrazia per poter continuare a gestire le candidature come si è sempre fatto: con accordi ad alto livello tra i segretari dei partiti...

So che in realtà il sogno oramai è già finito da tempo. E so anche che la realtà in questo caso è "finita" anche prima... Ma non si può non notare che i democratici solo ora se ne stanno accorgendo. Meglio tardi che mai.